ultimo desiderio: un sorbetto al limone
certo che mio nonno è stato un grande fino alla fine! non ha perso il suo spirito, ha mantenuto saldi i suoi ideali e la golosità non è scomparsa con la vecchiaia e la fatica! nonostante fosse diventato “una centrale elettrica” – parole sue- è riuscito a sbaffarsi tre palline di sorbetto al limone senza tante parole! grandissimo!!!!!!!! se trovo il modulo metto la firma per prendere da lui! 95 anni portati alla grande!
un piccolo tributo al nonno, che è sempre stato ad ascoltare i racconti delle nipoti, ha guardato foto e leggiucchiato tesi senza perdere interesse. un tributo al nonno, buona forchetta, che sapeva che ogni mia visita era accompagnata da qualcosa di buono. un tributo al nonno che sosteneva che alla fine l’unica cosa buona dell’essere vecchi e che puoi mangiare un po’ quello che ti pare. un tributo al nonno che dopo aver preso la patente mi ha fatto un secondo esame di pratica per controllare che fossi capace veramente a guidare. per fortuna mi ha promossa, se no rischiavo di dover seguire lezioni supplementari da lui, a cui fino al 2005 hanno rinnovato la patente!
un tributo al nonno e al suo insegnamento più grande: “guarda dove metti i piedi”. che potrà anche sembrare stupido, ma alla fine invece è una grande verità!
perdere i nonni è un po’ come perdere le radici; perdere quei racconti che ti lasciano a bocca aperta e ti fanno pensare che qualcuno, prima di te, ha fatto le tue stesse cose; perdere i nonni e perdere un pezzetto di storia. per fortuna io tutte le storie le ho ascoltate e non le voglio dimenticare. voglio dire grazie ai miei nonni e, anche se mi hanno lasciato tutti un buco enorme, farò in modo da conservare sempre un bel ricordo di tutti loro. anche se dubito, in effetti, che possa accadere il contrario.







