che giornata
certe volte la mattina si scende dal letto col piede sbagliato, sono passati pochi secondi da quando sei ritto sui tuoi piedi che già ti stai chiedendo chi te l’ha fatto fare. io odio queste giornate. in genere arrivano dopo una notte di merda passata a girarti nel letto e, quando finalmente trovi una posizione, ti addormenti e inizi a sognare… eccolo li, quel fastidioso suono martellante che ti dice che è ora di alzarsi: suona la sveglia. ed è la prima rottura vera della giornata. in bagno fa freddo, ma per fortuna i tuoi vestiti erano sul termosifone! Vai in cucina, apri il barattolo del caffé e ti accorgi che c’è solo più un fondino di magica miscela nera, stai già per iniziare ad imprecare quando arriva lui, con in mano un pacchetto di lavazza crema e gusto in mano, lo apre e ti prepara il caffé.
esci di casa, l’aroma di caffé caldo è solo un ricordo, ma per lo meno ti ha fatto tornare il sorriso. ti avvii verso la metropolitana, non sempre, ma oggi si, perchè fa freddo e non hai voglia di pedalare. l’umore sembra sia tornato buono, cammini verso porta nuova col sorriso, perche caffé, biscotti e bacio sulla porta di casa fanno bene a chiunque…ma una notte semi in bianco e comunque dura da cancellare. basta poco, una spinta per passare prima a timbrare il biglietto, un sedicenne(taglione, che ci fa sulla metro alle 9??) con la tosse che ti sputacchia in faccia, e sei da capo. strozzerei volentieri qualcuno!
la giornata prosegue com’è iniziata, tratteniamo l’ira funesta per qualcuno che mi conosce e che non mi prenderebbe per matta…tanto sta sera gioco e mi sfogo… certo. anche se non è prorpio andata come si pensava. partita persa, e pure male. che nervi. non basta nemmeno una birra con la squadra a mettermi di buon umore…forse due coccole prima di andare a dormire…
ho perso un po’ il ritmo

tornando a me,credo di avere un potere speciale: riesco a far venire sempre il bel tempo il martedì. è da ottobre che tutti i martedì faccio la babysitter. visto che per muovermi tra un lavoro e l’altro ho bisogno della bicicletta, io tutti i lunedì sera spero nel sole per il giorno dopo. ieri sera, vista la neve e viste le previsioni, mi ero rassegnata a prendere l’autobus, anzi, gli autobus, e a mangiarmi un panino durtante i viaggio; questa mattina mi alzo, ancora rincoglionita mi trascino alla finestra e, nell’aprire le tende, mi prende un colpo: c’è un sole incredibile, il cielo è limpido e stranamente non fa nemmeno un freddo cane. unica pecca le ruote della bici molto instabili sull’asfalto gelato! sono o non sono magica???







