la pertica è una pratica da eliminare

7 Aprile 2008 at 10:47 am (racconti, sport) (, , , )

“io mi sono fatto esonerare in prima media dal preside per non dover mai più salire sulla pertica!”… la mia nuova postazione in ufficio ha qualcosa di geniale! sento dei discorsi fantastici. il tema di oggi è lo sport.

Gianca è un antisportivo a manetta. lui è un grafico, sta davanti ad un pc dal ‘89, la sua colonna si adattata a questa postura sedentaria e questo anche grazie alla sua totale mancanza di pratica sportiva. mai dato un calcio ad un pallone, mai cavalcato, mai andato in bici. però una volta l’hanno fatto salire su una pertica. così dopo essere sceso e aver capito cosa aveva fatto è andato dal preside e gli ha detto che lui lassù non ci sarebbe mai più salito. è stato convincente perchè l’hanno esonerato.
la sua teoria è che o sei un babbuino e mentre sali tutti ti guardano e fanno OHHH…oppure, sei il ciccione sfigato, quello secco, o quello con gli occhiali e gli altri ti prendono per il culo. sarà che io ero sicuramente una babbuina, ma a me la pertica e il quadro svedese piacevano! erano le uniche cose per cuio non mi prendevano in giro nelle ore di educazione fisica. ero sempre l’ultima ad essere scelta per le squadre, ero bassa e quindi a pallavolo ero una schiappa e a calcio scappavo dal pallone.

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volevo fare la giovane

31 Marzo 2008 at 6:45 pm (Senza Categoria, racconti) (, , , , )

sabato mattina, come tutte le persone furbe penso di svegliarmi alle 9. ma perchè dico io? aiuto in casa il babbo a spostare cose da una parte all’altra, aiuto la mamma con la pappa. mi premio con le paste che porta lo zio!
Poi arrivano le 2, devo andare! puntatina a San Salvario a recuperare Ceci e poi via ai campetti di corso taranto. ecco, ho fatto la cazzata. Ma come cavolo mi è venuto in mente di mettere la maglietta dei CCCP??? Ora il caporale si incazza, alla fine le gioco in casa, è il suo territorio…ma per fortuna, la sua è solo facciata, alla fine formiamo un mega squadrone ESERCITO e CCCP vs i COLORATI…ovviamente ce ne prendiamo tante. ma il morale è sempre alto. anche se non segno. colpa delle bignole…
dopo quelle quattro ore ai campetti, tra una partitella e una chiacchiera mi trascino a casa, doccia e via. inforco le bici e sono dal Pasti! cena salutista! Ottimo per prepararsi ad una serata con le chicks…concerto(o meglio, un carro con un pc che si incantava) organizzato dalla Sinistra Arcobaleno, birra a poco e tanta gente fuori! per concludere…tentativo mal riuscito di entrare all’Aska…rissa e brutta gente, meglio il pub li vicino…la stanchezza iniziava a farsi sentire…
e poi, sta mattina, altro che risacca… devastata! già è stata dura arrivare a casa ieri sera- forse pedalare non è prorpio la cosa migliore da fare dopo una giornata così – ad ogni incrocio avevo paura di stamparmi contro una macchina. all’ultima curva, mentre mi stavo riprendendo dallo shock della tragedia sfiorata, vedo un’ombra, anche lei sulle due ruote, che mi si avvicina…mi chiedo cosa voglia ques’individuo da me, alla fine sono le 3 di notte, o le quattro, non so, dipende un po’ se si conta l’ora legale o no. mi sento un po’ inquieta, se per caso avesse delle brutte intenzioni non avrei nemmeno la forza di pedalare più forte! beh, mi giro ed eccolo il mio importunatore, Gabbo! senz’offesa, ma ora non mi fai più paura!
cmq arrivata a casa citofono per quei 3 minuti abbondanti e guido finalmente mi apre…è in coma. io forse piu di lui, mi spoglio, entro nel letto e inizio a non sognare.svegliata alle10 da un cretino che strombazzava sotto casa. guido continua a russare, beato lui. ci riprovo, mi giro dall’altra, testa pesante, braccia, gambe e culo di piombo…nessuna chance di dormire. alla fine sono costretta ad alzarmi!
fortuna che il programma è quello di fetere!
pizza gigante di Mido (metà spek e metà salamino), coca-cola(che magari mi sveglio) e gelato…il tutto davanti ad un film.
alle quattro cedo di nuovo. dormo.
ma alla fine ci ho pensato, nonostante non abbia fatto un cavolo tutto il giorno non mi sento in colpa, forse solo un po’ frastornata.

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