inizio europei? si può rifare?
cavolo, non volevo che il mio primo post dopo tutto questo tempo fosse dedicato al calcio, ma davanti ad un inizio europeo così anche il meno tifoso si infervora: 3-0, ma dico io, si può??
io tiro fuori tutto l’entusiasmo possibile, mi armo di patatine, birra, pop corn, bandiera, fischioni, abbigliamento adatto… ma non basta! mi faccio salire la pressione, imparo qualche regola nuova, ma niente. e dire che in teoria siamo i campioni del mondo! vabbè, si può dare la colpa al campo scivoloso, ai cronisti iettatori: è da 30 anni che l’olanda non ci batte, è dal 68 che l’olanda non vince contro l’italia…forse all 100esima volta che uno lo ripete, si potrebbe anche smettere, no? e in ogni caso è colpa di quei 10 pirletti che non hanno fatto altro che dormire in campo!
la cosa migliore da fare adesso è andare a dormire senza pensare alle due prossime partite.
la pertica è una pratica da eliminare
“io mi sono fatto esonerare in prima media dal preside per non dover mai più salire sulla pertica!”… la mia nuova postazione in ufficio ha qualcosa di geniale! sento dei discorsi fantastici. il tema di oggi è lo sport.
Gianca è un antisportivo a manetta. lui è un grafico, sta davanti ad un pc dal ‘89, la sua colonna si adattata a questa postura sedentaria e questo anche grazie alla sua totale mancanza di pratica sportiva. mai dato un calcio ad un pallone, mai cavalcato, mai andato in bici. però una volta l’hanno fatto salire su una pertica. così dopo essere sceso e aver capito cosa aveva fatto è andato dal preside e gli ha detto che lui lassù non ci sarebbe mai più salito. è stato convincente perchè l’hanno esonerato.
la sua teoria è che o sei un babbuino e mentre sali tutti ti guardano e fanno OHHH…oppure, sei il ciccione sfigato, quello secco, o quello con gli occhiali e gli altri ti prendono per il culo. sarà che io ero sicuramente una babbuina, ma a me la pertica e il quadro svedese piacevano! erano le uniche cose per cuio non mi prendevano in giro nelle ore di educazione fisica. ero sempre l’ultima ad essere scelta per le squadre, ero bassa e quindi a pallavolo ero una schiappa e a calcio scappavo dal pallone.







